Francesco I de' Medici
(1541-1587) primogenito maschile di Cosimo e di Eleonora di Toledo, erediterà il Granducato di Toscana nel
1574, ma già un anno prima del matrimonio con Giovanna d’Austria, a soli 23 anni, è stato nominato
erede e reggente dal padre, ormai stanco e provato.
Poco incline alle funzioni governative, che preferisce delegare ai suoi eccellenti ministri,
tendente a una vita appartata in cui possa coltivare i suoi interessi alchemici e artistici,
commissionerà opere importantissime ad artisti e architetti quali il Buontalenti (il Casino di
S. Marco e la meravigliosa villa di Pratolino) e il Vasari (lo splendido Studiolo del Principe in
Palazzo Vecchio).
Francesco forse un po’ si affezionerà a Giovanna, ma già poco tempo prima del matrimonio ha conosciuto, rimanendone affascinato,l’ammaliante

Lo Studiolo di Francesco in Palazzo Vecchio
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veneziana Bianca Cappello, che gli si è rivolta invocando protezione e ottenendo più di quanto forse potesse sperare.
Prodigo di attenzioni verso l’amante, si preoccuperà, superata una breve crisi di coscienza dopo
la morte di Giovanna, di legittimare il loro legame, ma non riuscirà a conquistare per entrambi
una simpatia e un rispetto autentici. Francesco e Bianca moriranno nell'ottobre 1587, a poche ore l'una dall'altro,
proprio nella villa di Poggio a Caiano La loro improvvisa scomparsa, secondo alcuni studiosi dovuta alla malaria, all'epoca
molto diffusa nella zona, è ancora avvolta nel mistero e nella leggenda.
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