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P OGGIO A CAIANO TRA STORIA E LEGGENDA
Ciclo di incontri di arte e storia locale







La Real Villa del Poggio a Caiano - G. Zocchi

“ Habbiamo qua il padre et fratello della Granduchessa col Patriarca d'Aquilea
et con molti altri gentilhomini. Et per di qui a sabato s'aspetta l'ambasceria veneta
per dar fini alla festa de' caroselli et andarcene al Poggio... "


Antonio Serguidi segretario di Francesco I de' Medici
a Piero di Francesco Usimbardi vescovo di Colle Val d'Elsa
22 settembre 1579










Il mistero della morte dei granduchi Francesco I de' Medici e Bianca Cappello
il 19 e 20 ottobre 1587 nella Villa di Poggio a Caiano
tra fonti storiche,leggende popolari,trame letterarie...e nuove inquietanti scoperte


venerdì 19 ottobre 2007
Chiesa di S.Maria a Bonistallo

ore 21,00 - Presentazione della pubblicazione, a cura dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Poggio a Caiano,
"FRANCESCO I E BIANCA CAPPELLO.STORIA E LEGGENDA" di Massimo Becattini


sabato 20 ottobre 2007 Locandina

Con il patrocinio e il contributo del Comune di Poggio a Caiano
e in collaborazione con la Soprintendenza per il Polo Museale Fiorentino


Scuderie Medicee

ore 10,00 - PROIEZIONE del video "Bianca, un giallo fiorentino " girato all'interno della Villa di Poggio a Caiano nel gennaio 2006

ore 10,30 - DIBATTITO
Marco Ferri, giornalista e scrittore
Donatella Lippi, storica della medicina, responsabile dell'unità operativa di Firenze del "Progetto Medici"
Gino Fornaciari, paleopatologo,responsabile scientifico del "Progetto Medici"
moderatore
Massimo Becattini, scrittore e regista

Villa Medicea

ore 12,30 - VISITA GUIDATA, con apertura straordinaria dell'appartamento di Bianca Cappello


INGRESSO LIBERO

Per informazioni: Ufficio Turistico tel. 055 8798779

A quattrocentoventi anni dalla morte, Bianca Cappello ancora fa discutere.
Come secoli fa, l’affascinante veneziana che rubò il cuore di Francesco I de’ Medici continua a far parlare di sé anche oggi, in seguito a recenti ritrovamenti di visceri nelle fondamenta della chiesa parrocchiale di Bonistallo a Poggio a Caiano.
Bianca Cappello non fu mai ben vista in casa Medici per via di quelle seconde nozze, celebrate in gran segreto nel 1578 due mesi dopo la morte della Principessa Asburgo, Giovanna d’Austria, alla quale Francesco I si era unito in matrimonio politico, affinché la famiglia Medici, ricchissima, ma non nobile, potesse rafforzare il proprio potere.
In realtà, Francesco I ostentò l’amante anche al tempo del suo primo matrimonio, facendola entrare, con evidente scandalo e oltraggio per la principessa sposa, nel seguito delle dame di corte della moglie. Bianca Cappello era scappata di casa con il proprio compagno, Piero Bonaventura, senza il consenso dei genitori: questo comportava la perdita dell’eredità per entrambi gli amanti; in più, sulla testa del giovane pendeva una taglia di duemila fiorini a favore di chi l’avesse ucciso. Bonaventura pensò allora di chiedere protezione proprio alla famiglia dei Medici, ma questa decisione gli costò cara: Francesco I si innamorò proprio della sua compagna, che divenne prima l’amante del granduca, e poi, come detto, sua sposa. Bianca Cappello fu granduchessa di Toscana per nove anni, quando nel 1579 le sue nozze furono rese pubbliche.
La storia dei due amanti, già di per sé complicata, ha un finale che si tinge di noir: Francesco e Bianca morirono proprio nella Villa di Poggio a Caiano, a poche ore di distanza l’uno dall’altro; lui il 19 e lei il 20 ottobre 1587. Questa morte così ravvicinata fece pensare subito all’avvelenamento da parte del fratello di Francesco, il cardinale Ferdinando, che allora viveva a Roma, ma era stato invitato alla villa per cercare di accordarsi su alcuni punti politici controversi; dato che la morte di Francesco avrebbe offerto, così come poi accadde, il trono a Ferdinando e poiché era noto che tra i fratelli non correva buon sangue, si sparse la voce che questi avesse avvelenato il fratello e la cognata.
Questa tesi è stata abbandonata per anni, dato che i documenti smentivano la calunnia e confermavano patologie che determinarono il decesso naturale dei granduchi, ovvero la febbre malarica. Francesco l’avrebbe contratta a caccia e volendosi curare con i propri specifici, lui appassionato di scienze e di alchimia, che risultarono inefficaci e nocivi, si ridusse allo stremo. Contemporaneamente Bianca, immobilizzata a letto da sei giorni per malattia, fece appena in tempo a rendersi conto dall’agitazione della servitù di quanto era successo, e morì undici ore dopo il marito.
Questa versione dei fatti è oggi di nuovo smentita dall’eccezionale scoperta fatta a Poggio a Caiano, che sembrerebbe riportare in luce la tesi dell’avvelenamento: dopo complesse indagini scientifiche, e l’esumazione del corpo di Francesco I dalle Cappelle Medicee, sono state trovate tracce di arsenico: è dunque risolto il mistero della morte della coppia granducale? Oppure l’arsenico non prova alcunché, dato che era usato nelle pratiche di imbalsamazione, per le sue proprietà di conservare i corpi?
Il progetto Medici E’ questo che verrà discusso nel giorno della ricorrenza della morte di Bianca Cappello, sabato 20 ottobre 2007, presso le Scuderie Medicee alle ore 10.30: all’incontro-dibattito “Francesco e Bianca: un giallo risolto?” interverranno Marco Ferri (giornalista e scrittore), Donatella Lippi (storica della Medicina dell’università di Firenze) e Gino Fornaciari (paleopatologo, direttore scientifico del Progetto Medici), che hanno svolto le indagini sulle salme medicee; il moderatore sarà lo scrittore e regista Massimo Becattini.
Di quest’ultimo sarà presentata la pubblicazione “Francesco I e Bianca Cappello. Storia e leggenda” la sera prima, nella ricorrenza della morte di Francesco I, venerdì 19 ottobre alle ore 21, presso la Chiesa di S. Maria Assunta a Bonistallo, dove sono stati ritrovati i visceri dei granduchi. Interverranno il Sindaco di Poggio a Caiano, Silvano Gelli, il parroco della parrocchia di S. Francesco a Bonistallo, Don Cristiano D’Angelo, e il Direttore della rivista “Archeologia Viva” (Giunti Editore), Piero Pruneti. La serata è stata organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Poggio a Caiano, in collaborazione con la Parrocchia di Bonistallo.
La giornata di sabato 20 ottobre è invece organizzata dal Gruppo Storico Poggese della Pro Loco, con il contributo del Comune e la collaborazione della Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Fiorentino. Prima del dibattito, sarà proiettato il video “Bianca, un giallo fiorentino”, girato nella Villa di Poggio a Caiano lo scorso anno, dalla compagnia teatrale di Uberto C. Montanari, “Compagnia delle Rane”.
Alle ore 12.30 invece seguirà una visita guidata ad ingresso libero nella Villa Medicea, con apertura straordinaria della stanza che una discussa tradizione definisce la Camera da letto di Bianca Cappello, la cui porta, sempre chiusa anche dopo la conclusione dei restauri, sembra far crescere quell’alone di mistero che già aleggia attorno alla sua figura.
Giulia Ballerini

RASSEGNA STAMPA

Fine settimana indietro nel tempo alla corte di Francesco I de' Medici e Bianca Cappello, affascinante veneziana che conquistò il suo cuore anche se già legato alla Principessa Giovanna d'Austria.
Venerdì 19 ottobre alle ore 21 presso la chiesa di Santa Maria Assunta a Bonistallo a Poggio a Caiano ci sarà la presentazione della pubblicazione di Massimo Becattini: Francesco I e Bianca Cappello. Storia e leggenda
Interverranno alla serata il sindaco di Poggio a Caiano Silvano Gelli; Don Cristiano D'Angelo, Parroco della Parrocchia e il direttore della rivista Archeologia viva, Piero Pruneti.
Il giorno seguente, sabato 20 alle ore 10, il Gruppo Storico Poggese con il patrocinio e il contributo di Poggio a Caiano e in collaborazione con la Soprintendenza Speciale per il polo museale fiorentino, rievoca, alle Scuderie Medicee, la breve ma intensa esistenza di questa donna che ha segnato la storia di Firenze e di conseguenza anche quella di Poggio a Caiano.
Il programma prevede la proiezione di un video realizzato nella Villa Medicea nel 2006 a cui seguirà un incontro-dibattito a cui parteciperanno il giornalista Marco Ferri; la storica della medicina, Donatella Lippi ed il paleontologo Gino Fornaciari; farà da moderatore lo stesso Massimo Beccattini, scrittore e regista.
L'ingresso libero prevede anche una successiva visita guidata della Villa Medicea con apertura straordinaria dell'appartamento di Bianca Cappello. Bianca non riuscì mai, né da amante prima né da legittima consorte poi, ad ingraziarsi la simpatia dei suoi sudditi,
speriamo che questa manifestazione serva a riscattarne la memoria.
Da: Pratoblog- Quotidiano ondine di Prato e Provincia

Si ringraziano

I relatori
la Soprintendente per il Polo Museale Fiorentino dott.sa Cristina Acidini
il Direttore della Villa Medicea dott. Stefano Casciu
il personale di custodia della Villa
l'Assessore alla Cultura Angelo Formichella
il responsabile e il personale dell'Ufficio Cultura
l'Associazione Pro-Loco

un particolare ringraziamento all'autore e regista Uberto Montanari, che ha reso possibile la proiezione del video